In discoteca con mio figlio
December 16, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cazzeggi, Generale, Rick's World trackback

Festa di Natale per genitori e bimbi in una discoteca della mia zona. Un gruppo di amici, tutti con prole al seguito, con la ferma intenzione di far passare ai piccoli una bella serata. Durante la prima mezz’ora di “assestamento” la sensazione era quella di stare al’Amnesia di Ibiza a ferragosto con clienti tutti intorno al metro di altezza. Ragazzini che correvano all’impazzata lasciando la scia di fuoco al loro passaggio, piatti di pizzette spetasciati per terra, baby gang che mettavano a ferro e fuoco il locale.. insomma : una sorta di girone infernale con protagonisti i piccoli satanassi che iniziavano tutti contemporaneamente a sudare a causa dell’irrefrenabile attività motoria.
Con l’inizio della musica la situazione si è un po’ stabilizzata, così quando ho visto mio figlio insieme ad altri amici della sua ghenga ballare scomposto su un cubo illuminato circondato dal fumo e dalle strobo, ho capito che avrei potuto cominciare a rilassarmi..
Noi papà si valutava il fatto che sarebbe stato possibile cominciare a bere seriamente già dalle 20,30 , già perchè la festa era partita alle 19,30, i ragazzi non si curavano di noi e i prezzi erano modici.. Così iniziò il primo giro di Havana e Cola in quello che può essere definito ancora un orario da aperitivo. Quel locale aveva visto in passato molti di noi adulti fare i dandy o scatenarsi in pista al ritmo di “This is the rhythm of the night” ed era un po’ strano quella sera trovarsi tutti lì a gridare : “..spostati da quelle casse che diventi sordo !”, oppure : “…dai che non hai mangiato niente !, ti vado a prendere anche un succo di frutta ?”, oppure: “..non è che devi fare la pipì ?, mi raccomando, dimmelo se ti scappa..”, insomma il segno dei tempi che cambiano passava anche da lì.
Epicentro della serata il bravo fantasista che interpretava Babbo Natale che ha saputo divertire duecento bambini determinati ed implacabili come una legione di Spartani con giochi e scherzi che i piccoli legionari hanno davvero apprezzato. Io ho ammirato quell’uomo perchè alla fine della serata ho letto nei suoi occhi la fatica e l’impegno richiestoo per il suo lavoro.. Mi ha confessato . “Belin ! Ho fatto fuori trecento braccialetti fluorescenti stasera !!”, ma aveva il sorriso di chi se l’è vista brutta e ne è uscito vincente.
In un’atmosfera che aveva poco di natalilzio ho però trovato lo spirito di questo Natale. Si perchè durante la serata, in alcuni attimi preziosi tutti quei bimbi, così spregiudicati, così grandi per la loro età e così abituati a Playstation, tv satellitare e internet, ho visto la vera sorpresa nei loro occhi ed il vero stupore causato da una piccola, semplice magìa del Babbo Natale fantasista.
















Commenti»
A me tocca il 19,la sua prima recita,le sue prime ali da angelo,la sua prima esibizione…nn vedo l’ora ed anche se il tempo passa e la mamma invecchia….chi se ne frega…sono felice di essere li’,con lui che mi fa vivere nuove emozioni!(anche se nn smette di mettermi a dura prova …ieri ad esempio mi ha chiesto”mamma cosa è il destino”EVVIVA!Si’,appunto,ma io a 3 anni nn sapevo neppure dove ero girata!)
Caro Sgary, quanto mi piacciono i tuoi racconti, sono cosi’ genuini e toccanti ! Dovresti anche dirci cosa hai combinato dopo il kursaal !!!
( tu es allé tirer un coup ? ) Bises e TCHAO !