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Dimmi come mangi…
February 21, 2008

Articolo scritto da Skip in : Donne, Generale, Televisione trackback

alimentazio.jpgNutrirsi è un semplice soddisfacimento di un bisogno primario, ma mangiare può essere una vera e propria arte ,cui si dedica l’élite dei buongustai. Da tempo si parla tanto di una sana e corretta educazione alimentare atta a prevenire e a garantire un buon stato di salute. Certamente , rispetto ad anni fa ,ognuno di noi (chi più ,chi meno) bada al proprio peso e al proprio benessere. “Se per vedere il peso sulla bilancia ti serve un gioco di specchi, è il momento di cominciare una dieta.”

Chi non ha mai osservato una dieta ipocalorica in vita sua, per combattere gli eventuali inestetismi dovuti ai chili di troppo ? Chi non ha mai calcolato ,da solo o con l’aiuto di uno specialista, il fabbisogno giornaliero di calorie per calare di peso e per cercare di corrispondere ad un determinato canone estetico quando, rasentando una crisi isterica , si è accorto di rotondità prepotentemente emergenti nel tepore primaverile? Ovviamente per dimagrire occorre una più o meno intensa e sistematica attività fisica, variabile a seconda dell’età .

Da adolescente la ragazza è sempre insoddisfatta del proprio corpo:è sempre troppo grassa o troppo magra, troppo bassa o troppo alta, con i capelli troppo lisci o troppo ricci. Di qui le assillanti richieste di rinnovo del guardaroba ,perché nulla le sta bene, e la dolce incapacità dell’età di accettarsi e capire che non è il vestito che sta male ,ma dilaga un interiore disagio per un corpo che sta cambiando. Il rischio frequente è che l’adolescente si sottoponga a diete drastiche e incontrollate per perdere peso, per adeguarsi a canoni di bellezza propinati dalle mode del momento , che presentano ragazze filiformi e quasi androgine…e poco sorridenti perché la dieta esagerata è stressante .Beato chi ha un metabolismo che gli consenta di mangiare di tutto e di non ingrassare…eh già , perché “Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.” (Joyce).

In alcuni casi si elaborano diete speciali, equilibrate ed integrate , soprattutto per chi pratica sport a livello agonistico, atte a sviluppare un’idonea massa muscolare e a migliorare il rendimento durante le gare . Peccato che poi quella massa, che è costata anni di disciplina e rinunce, si affloscerà con gli anni non appena si abbandonino i sistematici allenamenti.

In giovine età la donna seguirà la dieta della mamma: osserverà scrupolosamente ogni restrizione alimentare per nutrire bene se stessa e il figlio in grembo e ancora dopo ,quando il figlio verrà alla luce, per potergli garantire un buon allattamento. In tali casi diffidare subito delle due mammà che assicureranno pasti confezionati da loro stesse, ovviamente ipercalorici …se le ascoltate in tutto e per tutto, si rischia di diventare obese nel giro di un mese.

fat_pitt.jpgPer molti “nessun amore è più sincero dell’amore per il cibo” ( Shaw) e un buon piatto deve appagare i cinque sensi. Insomma, sebbene l’uomo sia l’unica creatura che consuma senza produrre (Orwell), per l’amante della buona tavola mangiare implica un vero e proprio rituale da svolgere con calma , con attenta selezione e dosaggio di alimenti combinati in un trionfo di sapori e colori da gustare lentamente. Alcuni studiosi ritengono che esista un legame inconscio e molto profondo tra cibo e amore, e talvolta l’uno diventa sostitutivo dell’altro (opinione diffusa è che la cioccolata compensa carenze affettive). In realtà il cibo ha un forte impatto sessuale su mente e corpo perché è un tranquillante naturale, produce endorfine, quindi calma e distende. Al contrario il digiuno causa nervosismo, quindi difficoltà ad abbandonarsi al piacere, calo del desiderio e riduzione drastica delle energie ( perciò non state a dieta tutta la vita: l’apparire può andare a discapito della soddisfazione dei desideri). Forse non è un caso che il mito dell’ Italico latin lover sia associato alle tradizioni e varietà gastronomiche del Bel Paese. Inoltre la maggior parte degli italiani considera il menu quasi un’arma di seduzione e l’invito a cena è un classico preliminare per una serata romantica.

Il piacere di stare a tavola è un piacere della vita da rivalutare , soprattutto ricordandosi che “la vita è una tavola imbandita con tanti piatti che muoiono di fame” (Buscaglia) e se “troppo cibo rovina lo stomaco, troppa saggezza l’esistenza” ( Morandotti ).

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