Vespa e Graziottin: per favore leggere qui
Apprendo da Placida Signora dell’interessante articolo dedicato alle “gentildonne della blogosfera” realizzato da Internet Magazine di questo mese. Leggendo le interviste alle italiche eroine mi vengono in mente le affermazioni di Bruno Vespa e della Dottoressa Graziottin fatte l’altra sera a Porta a Porta..
Quale disinformazione e approssimzione può portare a tracciare un profilo così negativo e terroristico di una realtà (quella dei blog) che è per sua stessa natura assolutamente sociale e positiva. La tendenza ad associare lo scrivere su una pagina aperta al mondo a qualcosa che tende a isolare, è fuorviante, inesatto e tremendamente ingiusto.
Mi piace citare due delle “gentildonne” intervistate nell’articolo, le quali con semplicità e naturalezza definiscono in poche parole la vera essenza dello scrivere su un blog, e cioè : il sociale e il confrontarsi .
IM – I pro e i contro della gestione
di un blog.
Elena Franco – Tra i pro metterei sicuramente
il fatto che un blog mette in contatto
con tante persone, ha infatti una
componente sociale fortissima
Un altro vantaggio è che permette
di avere una “vetrina” su se stessi,
che potrebbe anche sostituire,
in alcuni casi, un curriculum vitae
(in dipendenza dal lavoro che si svolge).
IM – E in che modo il blog influenza
la tua vita quotidiana?
Mitì Vigliero– In modo piacevole; fa parte del
mio lavoro - trovo sia splendido per uno
scrittore avere un riscontro immediato
delle cose che scrive - e della mia vita
privata, come condivisione di pensieri,
affetti, risate, riflessioni, “saperi” e notizie
con persone amiche e interessanti.
Se avete tempo vi consiglio il video con l’intervento sul tema di Marco Montemagno.












3 commenti a questo post
Elena, ma non l’avevo detta io la frase nell’intervista? Che fai, copi?
:)
Ha ragione Vespa, i blog sono il male. Internet è il male. Tutto è il male. Torniamo al medioevo e non se ne parla più !
e…caccia alle streghe e agli stregoni ??? :D
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