Una prova di coraggio
February 28, 2008
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cronaca, Generale, Televisione trackback
Ho pensato spesso in queste ore a Filippo Pappalardi, il padre di Francesco e Salvatore in carcere con l’accusa di aver ucciso i suoi figli.
Pare che l’orrenda accusa che lo ha rinchiuso in carcere si stia rivelando assolutamente infondata, poichè si è trattato di un incidente.
Ed allora non riesco a non immaginare cosa può provare l’animo di un padre che, dopo aver sofferto del dolore della drammatica perdita dei propri figli, viene anche accusato del delitto più feroce, più grave, più inumano. Non so chi sia Filippo Pappalardi perchè conosco la sua storia solo attraverso le notizie che passano dai media, però provo grande amarezza per quello che gli è successo. Gli stessi media che ci raccontano dei plagi di Sanremo, o delle gaffes di Bersani, hanno troppo spesso il colpevole vizio di stordirci con il sensazionalismo, perchè funziona: è una legge giornalistica.
Tuttavia le vittime innocenti di una comunicazione becera ed irriverente, cominciano ad essere un po’ troppe e forse sarebbe il caso che si costituissero in associazione ed iniziassero ad avere la voce che meritano, soprattutto quando si tratta di ridare dignità a chi ingiustamente ha avuto una pubblica, mortificante, devastante giustizia sommaria.














Commenti»
I media sono potenti, possono creare un personaggio (vedi Corona) o distruggere persone.
A loro non interessa se colpevole o innocente, se morale o immorale, se vittima o carnefice, l’importante è avere il super-mega-titolone che richiami l’attenzione del grande pubblico, che faccia audience..
Non so se questo signore è colpevole o innocente, credo però che, a volte, i giornalisti dovrebbero avere un pò più di sensibilità ..
In Italia tutto fa spettacolo!!!!
Mi auguro almeno che il padre non sia il colpevole di questa strage di innocenti.
una storia più triste di tante altre di cronaca nera di questi ultimi anni ma che fa riflettere più di ogni altra sulle intrinseche responsabilità dell’accaduto.Il bombardamento mediatico ha ricercato e ricercherà responsabilità esterne.Questa vicenda fa appello invece alla coscienza di tutti : fino all’ultimo questi 2 bambini sono rimasti uniti nella paura, nella sofferenza e nella solitudine in un mondo di genitori e adulti distratti …a prescindere dall’esito giudiziario sul caso, lascia in tutti un vuoto amaro .
Sono d’accordo con te sul sensazionalismo giornalistico, però per quanto riguarda questa vicenda sono asettico ed andrei molto cauto anche nell’assolvere sommariamente il padre dei due fratellini.
Se dopo due anni di indagini non sono riusciti a trovare i due corpi nonostante, come più volte ribadito, quella della cisterna fosse una zona molto frequentata dai ragazzini del paese e per di più a due passi dalla casa dei fratellini, tutti i dubbi a questo punto sono legittimi.
Comunque io so solo quello che sai tu e quello che sa tutta l’opinione pubblica che ha seguito il caso. Quindi aspetterei il termine delle indagini della magistratura e dei medici legali prima di dare sentenze di condanna o di assoluzione a ’sentimento’. Posso solo sperare che nel caso in cui il padre sia innocente non paghi ingiustamente colpe che magari non ha, ma questa penso sia la speranza di tutti.
@Grillo: Hai ragione, infatti gli ultimi sviluppi non escludono una presenza del padre o un suo coinvolgimento nella vicenda.
Tuttavia se guardiamo il discorso in senso più ampio il modo che ha l’informazione di trattare i casi di cronaca e gli indagati è scandaloso.