Non sono valide le multe fatte dai Vigili in borghese
La Corte di Cassazione ha dato ragione al giudice di pace di Reggio Emilia che aveva dichiarato nulla la multa facendo presente che «gli agenti preposti alla regolazione del traffico, quando operano sulla strada, devono essere visibili a distanza mediante l’uso di appositi capi di vestiario o dell’uniforme». via Il Messaggero
Questa notizia mi ha colpito perchè proprio oggi sono stato fermato da un vigile in borghese. Il motivo ? L’avevo sorpassato mentre, alla guida della sua auto personale ed in abiti civili, bloccava letteralmente la circolazione andando a 20 all’ora. Stavo andando a lavoro e in quel preciso momento la sua guida era decisamente causa di pesante ritardo .
Sorpasso effettuato in modo regolare e in condizioni di codice. Tuttavia lo zelante pubblico ufficiale deve avere vissuto la cosa come una violenza personale o come una minaccia alla sua autorità , a questo aggiungiamo che era in auto con una sua collega (anche lei in abiti civili) e probabilmente si è forse sentito in obbligo di giocare a chi ce l’ha più lungo.
Veniamo sorpassati quotidianamente da decine di auto ed è una cosa accettabile, normale.. Ma il vigile in borghese in questi casi è vittima della “sindrome di “Clark Kent“.
Il fessacchiotto di stamattina (non è offesa a pubblico ufficiale perchè l’ho pensato quando l’ho visto in faccia e comunque prima che mostrasse quel cazzo di tesserino, poi ho smesso..) si è affiancato come facevano Starsky & Hutch e con sguardo severo mi ha mostrato uno stemmino che poteva esser anche la tessera della bocciofila o il badge di Blockbuster, per quanto l’ho visto.
Non sapendo che cazzo dire e non riuscendo ad ipotizzare la benchè minima infrazione, ha esordito con voce incerta in una frase bellissima , che metterei di diritto nella lista dei luoghicomuni associabili al “mondo Vigilesco”, e cioè : “..Se deve fare le corse è meglio se va in pista“. Ora, dico.. lasciamo stare l’uso improprio della lingua italiana, ma che succede ? hai un autovelox installato nel lobo temporale ? Ho incontrato l’unico esemplare di vigile siliciomorfo ?. No, stava solo sparando cazzate per farsi bello con la collega. Tuttavia aveva tutta l’aria di essere incazzato parecchio e palesava nei miei confronti un’espressione ostile davvero singolare.
Dico io : “se l’è presa perchè l’ho sorpassata ?”, temendo che quel fumetto sulla mia testa con scritto “sei un coglione” desse troppo nell’occhio, lui mi dà un’altra risposta standard, di quelle confezionate per tutte le stagioni, che francamente non ricordo e poi si leva dai coglioni così come è arrivato, senza quasi salutare. Non posso fare a meno di dirgli : “Ecco: Adesso SONO in ritardo”.
La mia riflessione è questa: Non ho commesso infrazioni, lui non era in servizio e non c’era un reale motivo per fermarmi, tuttavia l’ha fatto lo stesso per pura e semplice antipatia, come futile ritorsione, per la mera volontà di fare il bullo usando un potere che i contribuenti gli danno . Mi ha fatto perdere tempo, lui stesso ha perso tempo (e la sua collega con lui) e affiancandosi a me ha pure bloccato la circolazione.
Capisco la sindrome di Clark Kent ed arrivo anche a capire che a causa delle circostanze io gli possa stare sui coglioni , ma questo tipo di comportamento non si chiama per caso “Uso privato di pubblico servizio” ?.












Un commento a questo post
Buono a sapersi.. peccato che quando hanno fermato me erano in divisa e mi hanno pure fatto la multa !
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