Reazioni scomposte (e deliranti)
May 17, 2008
Articolo scritto da Rick in : Spettacolo trackback
Questa è la risposta dell’anonimo tenutario del blog “la tavola rotonda” in merito alla divertente questione articoli copiati e hotlink delle immagini.
fessi col botto
il 17 Maggio, 2008 by scaramouche
il fatto di aver punto sul vivo quelli di pocacola,ha causato una reazione addirittura volgare ,che francamente mi lascia perplesso .mi ha divertito non poco,poi, il tono palesemente cattedratico con il quale si é manifestata la reprimenda,segno che abbiamo colpito nel segno.quel che volevamo dimostrare é stato fatto, di più non volevamo pretendere.questo é un blog d’informazione,che seleziona notizie dalla rete e le rilancia citando le fonti.non sempre é vero,e di questo ci siamo sempre scusati,solo i bischeri non l’hanno compreso.ma di questo noi non abbiamo colpa.ù
Caro anonimo amico: Vorrei essere ancor più “cattedratico” sottolineando che dopo il punto ci vuole la lettera maiuscola e che il tuo uso della punteggiatura è a dir poco imbarazzante, ma in realtà mi sto scompisciando.. Anche perchè sentirsi dare del cattedratico da uno che usa il termine “dispitto” è un po’ come cicciolina che dà della zoccola a Jenna Jameson..
Quale sarebbe il “segno che abbiamo colpito nel segno” ?, Cosa volevi dimostrare ? Non mi è molto chiaro. Su una cosa hai ragione : mi hai punto sul vivo !
Si perchè, lavoro con la rete e per la rete da anni ed ho imparato che la gente come te rappresenta il suo vero ed unico anello debole. Tutto è gioco, tutto è “virtuale” per te e tutto è possibile. Beh, io ti dico che di virtuale non c’è un cazzo quindi impara a stare alle regole.
Continua a fare “informazione” col tuo blog scopiazzando a destra e manca : buon divertimento !. Però ti consiglio di modificare quel post con le foto porno perchè la segnalazione a Kataweb è già stata inoltrata e, per aveve associato quelle immagini al mio articolo, a denunciarti ci metto un nanosecondo.
















Commenti»
Ho notato che praticamente tutte le immagini e gli articoli sono presi “a prestito” da altri blog senza alcuna attribuzione, se non qualcuna senza neppure il link, oltretutto.
Alla fine, come dice l’adagio: “A lavar la testa all’asino si sprecano acqua e sapone”.
Ma questo è un cretinazzo, almeno un link o qualcosina poteva metterlo, almeno usi un sito di host immagini gratuito, faccia qualcosa, insomma.
Quoto l’adagio di NovecentO
e non fatemi infuriare il buon Rick su su….comunque Rick, per la cronaca alle 15.22 ancora non si sono accorti del tuo scherzetto
Ecco.. questa è una delle cose che mi ha sempre “terrorizzato” di internet.. il copiare i contenuti.. ed è anche per questo che non ho mai mai messo una mia foto online.
Scusa Rick,ma sentirti alterato ,determinato e risoluto ,mi ha creato nn poca eccitazione…….ah ah ah ah .Un bacino!
questo vuole anche dire che sarebbe il caso che TUTTI si citi la fonte del dove provengono le immagini che pubblichiamo sui ns blog.
in realtà non lo fa nessuno.
noi compresi rick.
@Jd : come penso tu abbia capito il problema non sono le immagini in sè , se non per il fatto che sono sullo stesso host che io e te paghiamo, ma il fatto che l’articolo , per quanto cazzata sia, venga riproposto come proprio.
Se domani sentissi uno cantare una canzone che hai scritto tu , in malo modo e arrogandosene la paternità saresti contento ?
ho capito benissimo rick, volevo semplicemente dire che in quest’ambito, copiare un articolo senza citarne la fonte, non è molto diverso dal pubblicare una foto non propria senza citarne la fonte o mettendoci sopra il proprio logo, ed è una pratica che facciamo tutti sovente, sicuramente non per arrogarsi qualche paternità ma semplicemente per superficialità , però così è.
Sai benissimo che tempo fa un fotografo mi ha mandato una mail dicendo di citarlo su una sua foto della Toniolo.
Non è che pubblicandola io volessi dire che quella foto era mia, però questo mi ha minacciato di denuncia se non ne avessi segnalato esplicitamente la provenienza.
Tutto questo non per dire che il signor tavola rotonda abbia qualche ragione (per info ha copiato più e più volte anche da dirty) ma semplicemente per dire che forse non vale la pena incazzarsi troppo su ’ste cose.
Piuttosto che sò, una sana e virile punizione fisica ;)
io trovo che sia un ottimo sistema, questo, per educare i numerosissimi copioni di intenet. Certo, forse poco comprensivo.. ma chi ha detto che bisogna esserlo?:D
John doe, a me capita spesso, usando una immagine che trovo su internet, di essere nella incapacità di citarne la fonte, trovandola ripetutamente su più siti, e sono felice, se il proprietario me lo chiede di citarlo. Cosa che faccio ogni volta che, invece, ne conosco la fonte.
E’ qui la differenza. Io se sono in grado di citare la fonte lo faccio e volentieri, altri pur conoscendola benissimo, non ci pensano neppure e se ne attribuiscono il merito.
A me pare piuttosto significativa come distinzione.
@novecento, se parliamo di cose reali e non virtuali a rigor di logica una cosa non tua della quale non sei in grado di citarne la fonte non la dovresti neanche usare.
Ancor meno, seguendo gli esempi che ho fatto prima, mettendoci magari il “bollino” tuo (tuo => generalizzato).
Ma ripeto, non dico questo per fare polemica ma solo per dire che a mio modestissimo parere non vale la pena prendersela tanto per un errore che bene o male in questo contesto si fa più o meno tutti, o in tanti.
Vorrei aggiungere un’altra cosa che magari può portare ad ulteriori riflessioni: qualcuno potrebbe dire “un testo è un testo, una foto è un’altra cosa”. In realtà la legge è molto meno permissiva sulle immagini che sui testi e ti riporto un esempio.
Un giornalista che scrive un articolo dicendo volontariamente o meno delle cose imprecise o non vere se la cava facendo una rettifica in un possibile articolo successivo. Se invece viene ad esempio pubblicata una foto modificata, il giornalista può essere cacciato dall’ordine (non molto tempo fa è successo ad un giornalista che aveva pubblicato una foto di un bombardamento a Baghdad avendone però digitalmente scurito il fumo per far sembrare la cosa ancora più terribile di quanto non fosse”)
Non discuto sulle garanzie garantite dalla legge nei confronti dell’immagine piuttosto che di un testo.
A me pare, però, che un’immagine resti più tua ovunque si trovi.
In genere nessuno si aspetta di trovare in un blog foto scattate dal suo autore, a meno che non sia specificamente indicato o non si tratti di un blog fotografico.
Ti aspetti, invece, di leggere qualcosa che sia opera dell’autore del blog. Quando copi il testo, perciò, trai in inganno il lettore molto più di quanto tu possa fare una fotografia.
Poi, sul fatto che si stia discutendo di azione tipiche del www e non sempre accettabili su altri media, ti do ragione.
Se riscrivo “garanzie garantite” sparatemi e ponete fine alle mie sofferenze…
@john doe : sono con te ma qui si stava parlando d’altro.
Il bollino sulla foto (so che tu ti riferisci a pocacpics.com) significa che quella copia di fotografia digitale è stata prelevata dal server tal de tali, è solo una questione pubblicitaria che aumenta le visite.
Se la foto rappresenta il culo di Melita Toniolo, il culo rimane assolutamente il suo e allo stesso modo l’autore , è una replica digitale di una immagine nota e diffusa.
Se scrivo sul mio blog , dove ci metto nome cognome e faccia, che mi sta sui coglioni tal dè tali e ti spiego per bene il perchè e una persona in totale anonimato si appropria delle mie dichiarazioni e le spaccia per sue.. credo che stia faceno una operazione piuttosto ridicola.. E sta strumentalizzando il mio pensiero.
Detto questo, la sostanza è che sono tutte cagate !! E ti assicuro che questa storia ha per me lo stesso valore di una cacca di mosca sul vetro della macchna..
Trovo però fastidioso il fatto che quel tipo di “Tavola imbandita” anzichè dire “ok, ho fatto una cazzata, sorry..” venga a raccontare la favola dell’uva sapendo perfettamente lui per primo che sta dicendo cazzate.
…non ti curar di loro…..
@rick, si stava parlando del fatto che è sbagliato pubblicare un articolo senza citarne la fonte e sono assolutamente d’accordo.
Come sono d’accordo che tavola imbandita non ha saputo gestire la situazione ma non ti puoi aspettare altro da uno che non sa mettere una citazione, ne tanto meno impaginare una pagina (vedi quanto a “prelevato” da dirty).
Mettere il bollino su una foto ai fini pubblicitari, forse non ne nasconde la reale provenienza (anche se alcuni teorici della fotografia digitale non la pensano proprio così) ma rimane comunque lo sfruttamento di un’immagine e di un volto altrui per scopi personali. Resterebbe quindi da vedere se l’autore e il soggetto sono favorevoli alla cosa.
Ripeto, non per accusare o fare polemica, è chiaro che tavola calda non conosce l’abc della netiquette, ma per dire semplicemente che questo media porta a queste cose e ci caschiamo tutti, farcisi del sangue marcio pare eccessivo.
buona domenica
Bello questo dibattito, ho imparato tante cose sui blog.Ho capito che tavola calda è il cattivo e Rick il buono e dunque sto con il buono!
si, ok, state facendo tanti bei discorsi.. ma vogliamo dirlo che i pirla esistono anche (se non soporattutto) sul web, e che, molto probabilmente anche questo caso è della categoria? :D
Dargli tanta importanza da teorizzare, proprio in questo contesto, netiquette e pratiche proprioe di internet, mi pare già troppa grazia per tavola intavolata!!
@Teiluj, sorry, non mi ero accorto che si parlava di panini imbottiti e peperoni sott’olio. faccio ammenda.
:D
Da dove esce quel genio che ha fatto quel commento alla Totò e Peppino?
non ti incavolare internet è piena di genii del genere…si stufano da soli di stare alla fotocopiatrice…