Caballero Day
May 17, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Generale, Sito del giorno, Sport,
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2° CABALLERO DAY
Raduno motociclistico riservato al mitico Caballero e a tutti i cinquantini anni settanta/ottanta
Ve lo ricordate il Caballero ? Se poi ne avete anche avuto uno allora siete proprio vecchi come me..
Il 13 Luglio ci sarà il secondo Caballero Day a Vestone, in provincia di Brescia. Il raduno è un appuntamento per appassionati veri del marchio Fantic e consentirà di fare due “sgasate” in compagnia di un bel po’ di nostalgici della moto col “serbatoio rosso”.
Informazioni e prenotazioni : dr. Federico Fregnan General Manager - Six Days snc. / Fantic Motor f.fregnan@fanticmotor.it
Il caro carburante
May 13, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Post minimalista come fanno i blogger fighi, Rick's World, Sport,
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Il nuovo mezzo è davvero gradevole, confortevole, agevole, pregevole e altri aggettivi che finiscono con “evole”.
Per chi trova da obiettare sui presunti consumi elevati mi sento di replicare affermando che in realtà sono assolutamente nella media, se prendiamo come parametro gli aerei da turismo..
Bulloni gradevoli
May 1, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Rick's World,
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Ruby baby
April 30, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Rick's World, Spettacolo,
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E’ nera, è bastarda e troppo sexy,
ha carattere e forse l’amo già..
Domani la maltratto per bene così vedo come si comporta ..
L’odore della terra
April 20, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Generale, Rick's World, Sport, Tech,
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Una giornata tra montagne, sole e terreno ancora bagnato di pioggia può regalare sensazioni molti piacevoli. Fermarsi ad ammirare un panorama e sentire l’odore della terra può aiutare a ritrovare ritmi più leggeri e a staccare la spina per un po’.
Anche le “scie chimiche” che ho catturato nella foto sembrano integrarsi con l’ambiente e forse, poco a poco, ci stiamo abituando a vedere nei cieli questo inquietante fenomeno.
Là sotto traffico convulso e radioline per sentire le partite, in questo angolo di paradiso solo gente serena e bei sorrisi.
Ne avevo bisogno..
Guerrilla marketing per la Hummer H3
April 15, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Cazzeggi, Generale, Spettacolo, Tech,
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Questa che vi sottopongo è la guerrilla realizzata in UK, che riprende la linea che aveva già utilizzato la BMW per la promozione della Mini Cooper. Questa volta ancora più vicina al senso vero della campagna andando a posizionare la guerrilla davanti a TOYS R US store.
via : marketing-crazy
Jp fest 4×4
March 31, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Rick's World, Spettacolo, Sport,
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Il secondo JP fest organizzato da Jeep Generation ci ha fatto passare una splendida giornata sulle montagne della Val Bormida nel rispetto della natura attraverso percorsi divertenti e mediamente impegnativi. Una carovana formata da più di 40 fuoristrada (!) , tutti rigorosamente marchiati Jeep di tutti gli anni di produzione, si è snodata sulle ripide strade di montagna di una splendida vallata nella quale i 4×4 non sono demonizzati, anzi, ben accettati e guardati con interesse e competenza. Unico neo della giornata il fatto che, a causa del grande numero di macchine presenti, i tempi di attesa dovuti a imprevisti, macchine impantanate e problemi tecnici, si sono allungati parecchio. A parte ciò l’esperienza è stata assolutamente positiva e molto, molto divertente.
UPDATE :
Ricevo da un’amica e pubblico un drammatico documento fotografico che vede protagonista il mio Cj7 e una roccia. (Don’t try this at home)
Una domenica appesi
March 16, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Rick's World, Spettacolo, Sport,
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La seconda manifestazione “Trial 4×4 Ventimiglia” è stata decisamente un successo. Parecchi appassionati italiani e francesi si sono divertiti tra le buche, le rampe e i canaloni predisposti dal “Club 4×4 Riviera dei fiori” senza risparmiare nè i mezzi nè sè stessi. Una giornata di splendido sole e la buona compagnia hanno fatto il resto, in mezzo a quella che nel pomeriggio è diventata una sorta di Woodstock del 4×4, con fuoristrada che provavano a passare sopra qualsiasi tipo di ostacolo ed assatanati che portavano al limite ammortizzatori e pneumatici con passaggi al limite del possibile.
L’equipaggio di PocaCola (Jeep nera con le fiamme tribal) ha ben figurato e soprattutto è riuscito a portare a casa il beneamato Cj7 tutto intero e senza ammaccature o rotture di nessun tipo . Forse sto imparando !!.
Siamo riusciti a scattare qualcosa come 590 foto !! e selezionare le più belle è stato davvero difficile, per questo ne ho messe così tante..
Video :
ps: non ho fatto nè montaggio nè tagli.. quindi ve lo beccate così
Jeep fest a Varazze
March 15, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Rick's World, Sport,
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Segnalo il secondo JP fest che si terrà Domenica 30 Marzo a Varazze. Ennesima interessante occasione per ritrovarsi tra appassionati (o forse è meglio dire maniaci..) del marchio Jeep. Giro in fuoristrada tutti insieme dove i vari Cj3 /5/7 e i più recenti Tj /Yj potranno infangarsi per bene e misurarsi nel percorso allestito dallo staff degli amici di Jeep Generation . Io praticamente sono già là..
Possibilità di portanumeri personalizzati con inserimento del proprio nick name
Iscrizione 20 Euro macchina Il netto verrà devoluto al progetto AVSI - Bambini del deserto
Punto di incontro ore 9.00 dal casello di Altare
>>info qui<<
Esibizione Trial Città di Ventimiglia
February 25, 2008
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Domenica 16 Marzo 2008
2’ Esibizione Trial Città di Ventimiglia
L’iscrizione alla manifestazione è aperta a tutti.
In pista chiusa preparata per la manifestazione i 4×4 si affronteranno su un percorso spettacolare ed impegnativo che garantirà divertimento per equipaggi e pubblico. La location scelta ed il fatto che si tratti di un circuito, consente a chiunque di ammirare da vicino i passaggi dei fuoristrada senza essere obbligati nè a infangarsi nè a spostarsi lungo strade impervie. Ottima occasione per avvicinarsi al mondo dell’offroad o semplicemente per passare una giornata all’aria aperta divertendosi e facendo delle belle foto..
Inutile dire che l’equipaggio di PocaCola sarà presente all’evento con la speranza di ben figurare ma soprattutto di non causare danni irreparabili al mezzo.
Tutte le informazioni sulla manifestazione sono disponibili qui .
I Suv sono un (falso) problema
February 15, 2008
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De Corato:”I Suv sono un problema” Vicesindaco di Milano dopo l’incidente Tornano nel mirino dell’opinione pubblica i Suv, le mastodontiche auto il cui acronimo significa Sport Utility Vehicle. L’incidente di Milano ha riacceso le polemiche e a rinfocolare la situazione arriva anche il vicesindaco del capoluogo lombardo, Riccardo De Corato: “Ci si dovrà porre il problema di questi Suv”. “Questo non è un problema di sicurezza stradale - ha detto De Corato -. E’ un problema invece di indisciplinatezza. Ci si dovrà porre il problema di questi Suv”. Responsabilità a parte nell’incidente di Porta Vittoria la questione dei Suv da tempo alimenta discussioni in Italia e all’estero. Cullati dalla sensazione di sicurezza che l’altezza dal suolo e la robustezza del veicolo trasmettono i proprietari di Suv sono i più distratti e quindi i più pericolosi per gli altri. E’ quanto è emerso da uno studio compiuto lo scorso anno in Nuova Zelanda su 1.196 guidatori dei mastodontici veicoli. E anche Legambiente ha dedicato un dossier al fenomeno scegliendo l’eloquente titolo: “Anatomia di un delirio collettivo”.
Mi sento parte in causa anche se non ho un Suv ma una “Sport INutility Vehicle” che non ha nulla da spartire con i comodi e costosi veicoli ai quali fa riferimento l’articolo del Tgcom. Tuttavia siamo nella terra in cui fare di tutta l’erba un fascio ed usare etichette a tutti i costi è lo sport nazionale, quindi… etichettiamo !!.
Da quando essere “Cullati dalla sensazione di sicurezza che l’altezza dal suolo e la robustezza del veicolo trasmettono” è una colpa ? Non è forse questa una delle argomentazioni di vendita più usata dalle case automobilistiche di tutto il mondo ? Non è forse la sicurezza passiva e strutturale uno dei campi in cui il settore automobilistico più si è evoluto negli anni ?. E’ meglio sentirsi cullati dalla sensazione di esposizione al rischio che mi da una citycar con le portiere spesse come una lattina ? E’ questo senso di pericolo e di vulnerabilità che migliorerebbe la mia guida ?.
Più distratti ? Chi parla non ha mai guidato un’auto “mastodontica (!?)”con il tetto a due metri e venti di altezza perchè in realtà la distrazione non è proprio possibile. Proprio a causa degli ingombri e delle dimensioni il Suv obbliga, a parità di percorso, almeno un terzo di attenzione in più rispetto a una vettura classica. Diversamente non riesci neanche a fare una svolta senza sradicare un semaforo.
Nel caso di Milano l’incidente è stato palesemente innescato da un “irresponsabile” che avrebbe potuto ,haimè, guidare quasiasi altro veicolo, non credo che sia il suv il problema.. Se avesse condotto un furgone cabinato da cantiere sarebbe stata la stessa cosa. La sola differenza è che, agli occhi dei beceri media italiani, in quel caso si sarebbe trattato di un “lavoratore”, e come tale degno di rispetto, mentre al guidatore di suv viene associata l’immagine del gagà che magari era in giro a fare shopping studiandosi come evadere le tasse nel prossimo 740.
E’, come dicevo, una questione di etichette. Suv = donna con la pelliccia e il telefonino che porta i figli all’asilo, oppure gagà fancazzista abbiente che gira distratto mettendo a repentaglio la mia famiglia (ed evasore). E poi dai ! E’ chiaro che per attaccare l’uso dei suv ci stà un pò tutto, dalla lotta di classe, all’ecologia, passando per un po’ di invidia e circumnavigando tutte le teorie sulle dimensioni del pene.
Le dinamiche dell’incidente sono in via di chiarimento ma pare che l’autista dell’autobus abbia invaso la carreggiata opposta per evitare la Cayenne che stava compiendo una manovra azzardata.
Seguendo la logica del vicesindaco De Corato, se i Suv sono “mastodontici”, i Jumbo tram e i pullman che circolano in mezzo ai pedoni sono allora titanici ? Quanto si deve sentire”Cullato dalla sensazione di sicurezza che l’altezza dal suolo e la robustezza del veicolo trasmette” un autista di autobus ? Enormemente direi.. Tuttavia ciò non ha impedito all’autista di farsi prendere dal panico, svoltare istintivamente, invadere la carreggiata opposta e fare un frontale con un tram. Che si fa ? si mette al bando anche gli autobus e i tram ?.
La ricerca del danno meccanico
February 11, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Rick's World, Sport,
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L’uscita di Club a Montenero doveva essere una serena scampagnata invece, grazie a una variante trialistica inventata dagli organizzatori, ho esclamato in un paio di occasioni : “..ma perchè faccio tutto questo ?” per poi schiacciare l’acceleratore e, stringendo i denti, salire sentendo botte da tutte le parti e rami che stridono sulla carrozzeria.
Sarà che un po’ sto imparando o semplicemente che sono un irresponsabile ma mi sono divertito un casino.. Anche perchè di irresponsabili domenica ce n’erano tanti altri. Così può essere molto divertente anche rischiare di spaccare tutto e starsene lì con la ruota anteriore destra sollevata di un metro vedendo attraverso il parabrezza solo il cielo..
Il Club 4×4 Riviera dei Fiori
February 7, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Spettacolo,
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Il Club 4×4 Riviera dei Fiori Organizza “2°Montenero 2008″. Domenica 10 Febbraio Gita “hard” panoramica a Montenero Bordighera (Im). La gita si svolgerà sulle alture di Bordighera potranno partecipare vetture 4×4 ben equipaggiate con rialzo specialmente dalla seconda metà del percorso. Obbligatorio gomme tassellate ,attrezzatura di bordo come stropp ecc… Pranzo al ristorante nel Principato di Seborga a fine manifestazione.
Le iscrizioni avverranno sul posto e saranno di Euro 15.00 a vettura. Ritrovo alle 8,30 al Porto di Bordighera. Per info: info@club4×4rivieradeifiori.it
Un percorso “storico” e difficilissimo, quello di Montenero, che si è trasformato in una sorta di autostrada grazie al recente intervento delle ruspe, del resto da quelle parti c’è qualcuno che ci deve passare non solo per divertirsi come facciamo noi.. La foto che vedete è dell’anno scorso (qui la gallery completa) ma allo stato attuale delle cose il tour fuoristradistico è affrontabile anche con una Citroën Pluriel fumando la pipa. Quindi se domenica 10 siete dalle parti di Bordighera e avete qualcosa che somiglia a un Suv o a una Pluriel unitevi alla carovana perchè probabilmente non sarà una giornata fuoristradistica memorabile.. Ma a pranzo ci daremo tutti un gran da fare !, e con i semiassi ancora tutti d’un pezzo.
Jeep Safari a Punta Cana
January 29, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Generale, Rick's World, Spettacolo,
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Due colonne formate da una trentina di Jeep (mod. Tj) capitanate e guidate da Raimondo, un enorme dominicano a metà tra un rapper newyorkese, un esperto di marketing e un santone, ma con un revolver infilato nei Jeans.. tanto per far capire che da quelle parti è lui il capo. Raimondo parla un italiano perfetto e conosce piuttosto bene il nostro paese e gli italiani, infatti tratta noi “culi bianchi” in modo amichevole ma inflessibile, riuscendo a mettere in riga anche i più facinorosi del gruppo che deve guidare nel Jeep safari che la sua società organizza dalle parti di Punta Cana a Santo Domingo.
Ci muoviamo di buon ora ed attraversiamo la cittadina di Higuey lentamente, osservando incuriositi le macellerie che propongono la propria carne appesa su di un filo di ferro sul marciapiede di fronte alla baracca che funge da negozio. Sotto il sole, con le mosche che la assaggiano e la polvere delle auto che la ricopre, se un europeo la assaggiasse probabilmente andrebbe al pronto soccorso. Stesso discorso per i venditori di pollame che ai semafori cercano di vendere animali morti da un bel po’ di tempo. tutto questo alla faccia dei Nas e delle norme igieniche più elementari.
Raggiungiamo le sterminate piantagioni di canna da zucchero dove si intravedono già uomini e ragazzini al lavoro con il machete per tagliare i fusti che andranno caricati sui vagoni. Dal 2004 quando è iniziata la rivolta popolare nella vicina Haiti molti haitiani preferiscono passare il confine per lavorare in queste piantagioni piuttosto che restare nel loro paese. Moltissimi di loro sono ragazzini con un’età compresa tra i 5 e i 15 anni. Ognuno di loro riesce in una giornata di lavoro a tagliare e preparare 4/5 quintali di canna da zucchero in media e per questo lavoro gli viene corrisposto un salario di circa 3/4 dollari al giorno.
Appena vedono avvicinarsi la colonna con le Jeep i più piccoli iniziano a rincorrerci per chiedere dollari o alimentari, tutto questo correndo a piedi nudi nel fango. Naturalmente eravamo organizzati con sacchetti di provviste e caramelle che sono finite troppo presto rispetto alle richieste. Lo scenario è piuttosto mortificante ed il timore di investire uno dei ragazzini mi fa sudare freddo. Alcuni di loro in realtà se ne infischiano delle caramelle e delle marmellate perchè le gettano a terra appena gli vengono regalate, sono più interessati ai dollari che però Raimondo ci ha proibito di dare loro (e se me lo dice uno con una Smith & Wesson nei pantaloni non faccio molte domande).
Usciti dalle piantagioni di canna raggiungiamo quelle di cacao, attraversando paesini agricoli sempre più piccoli e popolati da decine di bambini anche loro in cerca di un regalo. E’ una realtà a noi lontana, un mondo parallelo inesplorato per noi “culi bianchi” che per questo tour abbiamo speso il corrispondente di un mese di lavoro di un tagliatore di canna.
Raggiungiamo la fazenda di “Chapi” che con la famiglia manda avanti la propria attività legata alla raccolta di cacao e caffè e ci fa assaggiare una cioccolata calda deliziosa e un caffè dal sapore intenso e squisito. Naturalmente acquistiamo i suoi prodotti, cacao, olio di cocco, caffè e vaniglia e li paghiamo a peso d’oro.. Ma insomma un ricordo lo dovremo pure portare a casa.
Poco lontano si trova una piccola produzione artigianale di sigari dove una ragazza ci mostra il processo di realizzazione manuale di un sigaro, così ne confeziona uno e me lo regala. Non sono un fumatore di sigaro ma effettivamente l’idea del prodotto artigianale realizzato lì per lì mi solletica, così me lo accendo appena fuori dalla baracca. Non prima di farmi fregare acquistando due scatole di Cohiba “sola”, cioè preparati nella baracca stessa e non certo a Cuba. Vabbè dai: leggerezze del turista inesperto.
Pranzo a base di carne e frutta locale, breve giro a cavallo per poi spostarsi sulla bianca spiaggia vicino a Punta Cana e, parcheggiati i fuoristrada, prendere un po’ di sole e fare un bagno. Mentre rientriamo Raimondo racconta aspetti storici e culturali del popolo che abbiamo appena sfiorato, attraversando velocemente la loro giornata, utilizzando aggeggi fracassoni ed inquinanti, in pieno stile europeo.. ma senza immergerci realmente in una realtà che a molti di noi, me compreso, sembra ancora adesso di avere visto sul canale National Geographic Hd.








Nel caso di Milano l’incidente è stato palesemente innescato da un “irresponsabile” che avrebbe potuto ,haimè, guidare quasiasi altro veicolo, non credo che sia il suv il problema.. Se avesse condotto un furgone cabinato da cantiere sarebbe stata la stessa cosa. La sola differenza è che, agli occhi dei beceri media italiani, in quel caso si sarebbe trattato di un “lavoratore”, e come tale degno di rispetto, mentre al guidatore di suv viene associata l’immagine del gagà che magari era in giro a fare shopping studiandosi come evadere le tasse nel prossimo 740.
